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Georgie diventa un musical: la Prima Nazionale a Roma

Georgie diventa un musical: la Prima Nazionale a Roma

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“Lady Georgie”, il manga cult degli anni ’80 finalmente rivive in teatro in un Musical epico ed emozionante!

ROMA – Debutta in Prima Nazionale il 20/21/22 maggio al Teatro Orione di Roma “Georgie il musical” ispirato al soggetto del manga “Lady Georgie”(1983), basato sulla novella scritta dall’autore nipponico Mann Izawa da cui è stato anche tratto un anime (cartone animato), ancora trasmesso in molti canali televisivi.

Il manga in generale è una espressione artistica giapponese dove specialmente in Italia ha trovato la massima diffusione negli anni ’80.
Splendide storie d’amore raccontate spesso con toni drammatici, con tematiche importanti e molto attuali.Il musical, oltre alla sua intrinseca valenza artistica, può diventare un efficace mezzo di denuncia di alcune problematiche sociali, stimolando la riflessione nel pubblico attraverso l’ascolto e la partecipazione a un evento che nasce, in prima battuta, come un’occasione di puro divertimento.

Il progetto nasce nel 2009 da un’idea di Claudio Crocetti, autore della sceneggiatura, su libretto di Diego Ribechini e musiche del Maestro Tiziano Barbafiera. Nel Dicembre del 2013 tali brani sono stati raccolti in un CD, intitolato “Georgie il Musical”, realizzato a scopo esclusivamente promozionale, che contiene tutte le canzoni del Musical, autoprodotto tramite Crowdfunding e Patrocinato da “AVIS – Associazione Volontari Italiani Sangue” che ha creduto e continua a sostenere il progetto. Tra tutti gli artisti che hanno partecipato alla realizzazione del cd ricordiamo la presenza straordinaria di Vittorio Matteucci, che ha dato la sua voce al Duca Dangering.

Il cd è attualmente in vendita sul sito ufficiale www.georgieilmusical.it e sulle Piattaforme Digitali: iTunes, Google Play, Amazon, Timusic e Spootify.

Quasi tutti gli artisti che hanno dato la loro voce ai personaggi del cd saranno in scena al Teatro Orione, in primis Brunella Platania, che oltre ad interpretare Mary Buttman (madre di Georgie) svolgerà anche il ruolo di Vocal Coach e di Supervisione alla “Stage Performance”, ed Enrico D’amore che oltre ad interpretare il ruolo di Abel Buttman, svolgerà il ruolo di Vocal Coach.

Sul palco 18 performer e 10 ballerini diretti e coreografati da Marcello Sindici (coreografo della versione italiana di “Spring Awakening” di Todomodo Music- All – regia di Emanuele Gamba, coreografo della versione in concerto dell’opera musicale “Canterville” di Robert Steiner, regista e coreografo di “Raffaello e la leggenda della Fornarina” di Giancarlo Acquisti)

Un cast di alto livello già noto al panorama del teatro musicale e non, a cominciare dalle due mamme di Georgie: Mary Buttman interpretata da Brunella Platania (“Tosca Amore Disperato” di Lucio Dalla; “Jesus Christ Superstar” della Compagnia della Rancia, regia di Fabrizio Angelini;“Raffaello e la Leggenda della Fornarina” di Giancarlo Acquisti, regia di Marcello Sindici;“Aggiungi un Posto a Tavola” Sesta Edizone, regia di Fabrizio Angelini;“I Promessi Sposi” di Michele Guardì) e Sophie Gerald interpretata da Elisabetta Tulli (“Salvayore Giuliano” di Dino Scuderi;“Sister Act” regia di Carline Brower; “Trasteverini” di Andrea Perrozzi e Gianfranco Vergoni, regia di Fabrizio Angelini;“Billy Elliot” regia di Massimo Romeo Piparo).

Nel ruolo di Georgie Claudia Cecchini (“Acqua cheta” regia di Sandro Querci;“Ladies- la commedia musicale” regia di Matteo Borghi;“Cercasi Viola Violetta” regia di Marco Simeoli; “Dirty Dancing” regia di Federico Bellone), il giovane Lowell sarà interpretato da Flavio Gismondi (“Giulietta e Romeo” di Riccardo Cocciante; “Spring Awakening” regia di Emanuele Gamba;“Newsies” regia di Federico Bellone;“Jersey Boys” regia di Claudio Insegno), nel ruolo di Abel Buttman Enrico D’Amore (“Tosca amore disperato” di Lucio Dalla; “Jesus Christ Superstar” della Compagnia della Rancia, regia di Fabrizio Angelini;“Wojtyla generation love rock musical”di Raffaele Avallone;“Raffaello e la leggenda della Fornarina” di Giancarlo Acquisti, regia di Marcello Sindici; “I Promessi Sposi” di Michele Guardì) e Arthur Buttman sarà Dario Inserra (“Scapricciata” di Fioretta Mari;“Casanova in 3D” musiche di Lara Fabian, “Riunione di Compagnia” di Vittorio Matteucci)

BREVE SINOSSI

Ambientato nella seconda metà del XIX secolo, quando l’Austalia era ancora una colonia penale Inglese. Una sera, il signor Buttman, un agricoltore del luogo, trova una donna in fin di vita, Sophie, che gli affida la figlia Georgie, ancora in fasce. Nonostante il pericolo, infatti la donna sembra fuggita dal vicino campo di prigionia, l’uomo decide di prendere con sé la bambina. Georgie viene così adottata dalla famiglia Buttman, composta dal padre, dalla madre Mary e dai due fratelli Abel e Arthur. La madre adottiva non riesce però ad accettare la piccola Georgie: a turbarla sono sia le sue oscure origini che il timore, peraltro giustificato, che, crescendo, la ragazza possa portare scompiglio tra Abel ed Arthur. Gli accadimenti vedranno la nostra eroina intraprendere un viaggio lungo e pericoloso partendo dalla sua amata Sydney fino ad approdare in una Londra grigia e sconosciuta alla ricerca delle sue vere origini e del suo amore, l’aristocratico Lowell J. Grey. La piccola Georgie dovrà crescere in fretta e dar conto alle sue vere emozioni.

NOTE DI REGIA

Quando l’ideatore Claudio Crocetti mi ha sottoposto la sceneggiatura di GEORGIE – Il Musical ho intravisto subito, tra le righe di questa appassionante storia, la possibilità di dare vita a idee registiche e coreografiche innovative che nella mia mente, già durante la lettura e l’ascolto dell’accattivante colonna sonora di Tiziano Barbafiera e Diego Ribechini, si materializzavano coniugandosi perfettamente con l’intreccio, i personaggi, i sapori di questo romanzo, che ha le caratteristiche di un racconto di stampo anglosassone ma che, non dimentichiamo, è stato concepito nella culla della cultura giapponese, antichissima e modernissima, di cui non perderà in scena alcune importanti profondità e sfumature. Proprio tenendo conto di queste due essenziali caratteristiche la mia regia spazierà scenograficamente tra tradizione e tecnologia e concettualmente strizzerà l’occhio alla versione cartoon degli anni ’80 e, quindi al “Family Show”, con estrema attenzione però al manga e all’opera letteraria originale di Mann Izawa.

dire.it

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