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Incontro con l’audacia mondiale

Incontro con l’audacia mondiale

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1° Conferenza nazionale sull’utopia organizzata da Università del Bene Comune, Banning Powerty 2018, Monastero del Bene Comune, Comunità Stimmatini di Sezano. Co organizzata con molte altre realtà (n progress) tra cui Pressenza come media partner.

Incontro con l’audacia mondiale, 14-15 Ottobre presso il Monastero del Bene Comune
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Perchè l’audacia?
Il bello, il buono, il giusto, l’amicizia, l’amore, la pace, la solidarietà, l’allegria, la festa, sono valori “politici” e “sociali” fondamentali. Ogni società umana deve mantenere una grande capacità di utopia, di progettualità utopica, soprattutto nel senso di eu-topos, di “luogo buono”. Il pragmatismo, il cinismo non hanno mai contribuito a fare avanzare la bellezza, la giustizia, l’amore, la solidarietà, la festa… E’ necessario avere la voglia di sognare. E’ fondamentale essere audaci.

Il neoliberismo, a partire dagli anni ’70, è riuscito ad imporre nuovamente una narrazione della vita, della società e del mondo dove è assente il cittadino, la comunità, la partecipazione democratica, la solidarietà tra generazioni, mentre è presente la predazione dell’ambiente e del vivente e il furto della vita.
La nuova narrazioni neoliberista impone il consumo, l’individualismo, la competizione, la finanziarizzazione, la privatizzazione, gli stakeholders, l’imperativo tecnologico (“tutto ciò che è tecnicamente possibile deve essere fatto”). Al centro del dibattito filosofico, politico e culturale c’è l’utopia della globalizzazione economica, questa sì mistificatrice, imposta come creazione inevitabile e irresistibile della società, senza alternative.

L’utopia è la capacità di immaginare “luoghi di vita” buoni, desiderati, da realizzare e non di luoghi inesistenti. Oggi, abbiamo bisogno di una nuova era di capacità utopica fondata sulla presa di coscienza della mondialità della condizione umana, sulla responsabilità dell’umanità, sull’uguaglianza dei diritti, sul lavoro e sull’istituzionalizzazione politica planetaria. Questa capacità utopica deve radicarsi nella promozione di “comunità di vita” glocali, espressioni concrete del ben vivere insieme locale nel contesto della storia e del divenire mondiale. Nel XXI° secolo, tocca all’umanità, glocale per definizione, tradurre la capacità utopica del mondo. Il futuro è l’umanità, soggetto e portatrice della cittadinanza universale plurale.

Da qui la centralità dell’audacia, di cambiare il mondo, rivoluzionando il sistema finanziario oggi dominante, mettendo fuori legge la guerra e sdradicando i fattori strutturali dell’impoverimento e dell’esclusione nel mondo.

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Programma provvisorio
Incontro con l’audacia mondiale

PRIMO TEMPO Venerdì 14 ottobre (18.00 – 22.30) e Sabato 15 ottobre (9.00- 12.30)
Ripensare l’utopia: da immaginario dell’impossibile a progetto di cambiamento da realizzare
Venerdi 14 ottobre
Inizio lavori : 19.30 Cena
18.00 Apertura della Conferenza italiana sull’Utopia
Introduzione generale dell’iniziativa.
Prime testimonianza da parte di coloro che hanno contribuito al volume “L’utopia, una storia d’impossibili resi possibili”. Dialogo a più voci.
19.30 Cena a tema preparata da Fulvio De Santa
20.30 Testimonianze e proiezione di un video sull’utopia
21.30 “A cosa serve l’utopia?”. Dibattito

Sabato 15 ottobre
9.30 Proseguimento della Conferenza italiana sull’Utopia “L’utopia, una storia d’impossibili resi possibili”. Dialogo a più voci.
11.00 Lavoro di gruppo “Come promuovere le culture e le pratiche utopiche”. “La Carta della Vita”, dopo la Dichiarazione Universale dei diritti umani e la “Carta della Terra”. Proposte di Sezano.
13.00 Pranzo

SECONDO TEMPO Sabato 15 ottobre (14.30 – 19.30)
Proclamazione dei Dottori Honoris Causa in Utopia
Cooperativa New Hope, Jurgen Gaesslin (specialista su commercio delle armi), Bernard Tirtiaux (scultore, maestro vetraio, scrittore)

a) Laudatio della nomina della Cooperativa New Hope e discorso da parte dalla rappresentante della Cooperativa;
b) Laudatio della nomina di Jurgen Gaesslin e discorso da parte del neodottore h.c.
c) Laudatio della nomina di Bernard Tirtiaux e discorso da parte del neodottore h.c.

19.30 Cena e serata conviviale per coloro che possono restare. Il Monastero del Bene Comune, la Comunità Stimmatini di Sezano e l’Università del Bene Comune in Festa

Luogo degli incontri Comunità Stimmatini di Sezano – Via Mezzomonte 28 Verona
Info-iscrizioni: [email protected] | cell. 3472256997
E’ richiesto un contributo libero alle spese
E’ possibile risiedere a Sezano scrivendo a [email protected]

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