Home Cultura Libri, Maurizio Gianotti: “Tv e internet diventeranno un unico strumento espressivo”
Libri, Maurizio Gianotti: “Tv e internet diventeranno un unico strumento espressivo”

Libri, Maurizio Gianotti: “Tv e internet diventeranno un unico strumento espressivo”

57
1

In che cosa negli anni sono cambiati la televisione e il suo pubblico? L’autore e giornalista Maurizio Gianotti lo spiega nel volume “La tv al tempo del web 2.0” e senza indugi sin dalle prime pagine afferma che la tv degli esordi era intrisa di cultura “L’esatto contrario di quello che accade oggi”: “È tutta colpa dell’adeguamento ai canoni e alle regole degli altri paesi. Una volta c’era lo specifico televisivo italiano: in particolare, gli sceneggiati e Carosello”, afferma in un’intervista a www.fattitaliani.it. Particolarmente interessante il passaggio nel quale elenca la tipologia di pubblico che si è succeduta nei diversi decenni: “Non c’è più un unico fruitore. C’è il pubblico anziano che guarda Forum, Verdetto Finale, La Vita in Diretta, Domenica In e Buona Domenica. C’è il pubblico tra i 20 e i 40 anni che si sente alternativo perché guarda Le Iene e Striscia La Notizia. C’è il pubblico impegnato o quanto meno curioso che ama sdegnarsi e per questo segue Santoro. C’è il pubblico dotato di una certa cultura che ha l’assoluta certezza sul Bene e sul Male e segue Fazio (Saviano, onestamente, lo guardano quasi tutti perché comunque la si pensi un suo programma è un grande evento). C’è il pubblico dei più giovani che non perde un talent. C’è il pubblico dei ragazzi che guardano la TV alternativa che non è La7 ma REAL TIME, con lo chef Ramsey, Il boss delle torte e le malattie imbarazzanti… e c’è il pubblico che la tv non la guarda in tv ma su You Tube, dove o costruisce un proprio ideale palinsesto o cerca i personaggi che non nascono in TV ma in rete e a volte dalla rete passano in TV, come Clio ci Clio Makeup, Johnny Palomba…”. Sul rapporto stretto fra piccolo schermo e internet dice: “Secondo me TV e rete non sono in antitesi ma sono destinate a fondersi in un unico strumento espressivo”.

(57)

tags:

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close