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Giorno del Ricordo Spettacolo per le scuole

Giorno del Ricordo Spettacolo per le scuole

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In occasione della Ricorrenza del Giorno del Ricordo, mercoledì 17 febbraio alle 11.00  andrà in scena lo spettacolo ”Il vertice capovolto”. Si tratta di un testo di Roberto Spazzali costruito sulle testimonianze orali raccolte dall’autore, sui testi poetici di Lina Galli e su suoi appunti inediti conservati nell’archivio dell’Istituto Regionale per la Cultura Istriano Fiumana Dalmata di Trieste.

La scena si svolge in un Centro Raccolta Profughi di una città italiana, negli anni dell’immediato dopoguerra. L’azione è condotta da sei figure femminili: totalmente assenti invece quelle maschili, ridotte a ombre evocate nei dialoghi. Il mondo virile è stato sconfitto. Come le Troadi di Euripide, pure qui le donne sono vittime di una barbara guerra che ha distrutto il loro mondo ed uccisa la loro esistenza. Ma spetta a loro l’onere morale e materiale di ricostruire gli affetti, di mantenere viva una memoria, di volgere lo sguardo avanti nella consapevolezza che il dolore si trasforma in cupo rancore ogni volta che si torna ad evocare una semplice felicità spezzata.

La drammaturgia è curata dall’attrice Sara Alzetta che presterà la sua voce alle protagoniste e sarà accompagnata dal pianoforte di Francesco De Luisa.

«La nostra città ha vissuto a ridosso degli eventi più tragici del Novecento – ricorda l’assessore alla cultura Paola Benes – e per non lasciare che siano trascorsi invano è necessario che la conoscenza della nostra storia sia trasmessa alle generazioni più giovani. Ci auguriamo che lo spettacolo di mercoledì contribuisca alla costruzione di una memoria comune che ciascuno possa arricchire del suo personale tassello».

Roberto Spazzali

(Trieste, 1956), insegnante e pubblicista, studioso della storia contemporanea della Venezia Giulia e delle istituzioni politiche di cui ha pubblicato diversi saggi ed articoli. Insegnante della scuola secondaria, attualmente lavora presso l’Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia (Trieste). Si occupa di didattica della storia nei progetti integrativi l’offerta formativa dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia e dell’assessorato all’educazione del Comune di Trieste.

Sara Alzetta

Nata a Trieste nel 1965, Sara Alzetta si è formata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica di Roma e alla scuola del Piccolo Teatro di Milano. Ha lavorato al Piccolo Teatro in diversi spettacoli di Giorgio Strehler – “Arlecchino servitore di due padroni” e “Faust”. Il suo percorso professionale conta numerose interpretazioni, si possono ricordare: Giancarlo Cobelli, Walter Manfrè “Il Vizio Del Cielo”, Toni Servillo “Il Lavoro Rende Liberi”, Maurizio Nichetti “Il paese dei campanelli”, Damiano Michieletto “Il paese del sorriso”, Josè Caldas “Le intermittenze della morte”, Beno Mazzone “Bobby Fisher vive a Pasadena”, Davide Livermore”Italiana in Algeri”, Manuela Marassi “Continental Breakfast”, Pietro Spirito “L’Avventura del piroscafo Trieste”, Noemi Calzolari “I Bambini della Risiera”, Roberto Spazzali “la Morte Esalta la Vita”.

Partecipa a numerosi cortometraggi e opere di video arte tra cui “Condominio per uccelli” la cui interpretazione le vale il premio come miglior attrice protagonista al Festival Corti & Cigarettes di Roma nel 2008, “Sara” nel ruolo della protagonista presentato al Torno Film Festival nel 2009, “Aurore Notte” per la regia di Giulia Caruso. Nel 2012 fa parte del cast del film “La Bella addormentata” di Marco Bellocchio. Partecipa a diversi sceneggiati televisivi tra cui: “Mio figlio”, “Gli ultimi del paradiso”, “Sposami” in onda su Rai 1, “Che Dio ci aiuti2” per la regia di Francesco Vicario, “Don Matteo 9” con Terence Hill.

Francesco De Luisa

Si diploma in pianoforte presso il conservatorio “G. Tarini” di Trieste sotto la guida di Massimo Gon nel 2010. Si laurea al biennio specialistico in Jazz nel 2013 presso il medesimo conservatorio studiando con Klaus Gesing, Giovanni Maier e Matteo Alfonso con il massimo dei voti e la lode.

Finalista al premio Lelio Luttazzi (2011) e Chicco Bettinardi (2014), ha studiato tra gli altri con Jhon Taylor, Kenny Werner, Danilo Perez, John Patitucci, Aaron Parks, Stefano Bollani, Omar Sosa e molti altri. Sul versante classico ha frequentato le masterclass di Paolo Bordoni (2010), Jens Harald Bratlie (2010), Tanel Joamets (2010) e il seminario internazionale di musica da camera Alpe Adria (2007). Svolge attività concertistica come solista e suonando in varie ed eterogenee formazioni che vanno dal duo ad ensemble più ampi. Ha realizzato componimenti sonori per letture, proiezioni cinematografiche e rappresentazioni teatrali.

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