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L’estate che non c’è

L’estate che non c’è

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(di Daniele Rossi) – Che bello sdraiarsi al sole di giugno. Quando la prima tintarella ci fa sognare nuovi amori e ci spinge nei folli progetti per la stagione estiva alle porte. Ma quest’anno non è stato propriamente così. Già, perché una fine di maggio e un inizio di giugno così freddi non li si ricorda da tempo immemore. Dov’è finita l’estate? Se lo stanno chiedendo un po’ tutti. Temperature ben al di sotto della media stagionale, pioggia e maltempo ne stanno ritardando l’inizio. Ma il vero campanello d’allarme lo ha lanciato Laurent Cabrol, noto meteorologo francese. «Probabilmente in questo 2013 l’estate non ci sarà», ha rivelato Cabrol all’emittente televisiva Europe 1. Un anno senza estate dunque, difficile anche solo da immaginare. Un vero e proprio incubo per gli amanti della bella stagione e per chi già stava pregustando le tante attese vacanze al mare.
«L’acqua dei mari è troppo fredda – spiega il meteorologo –, segno che l’atmosfera si sta raffreddando.
Inoltre c’è moltissima umidità. Quando le temperature saliranno questa umidità evaporerà e si trasformerà in temporali. Ci attende quindi una nuova ondata di nuvole e pioggia». Per far sì che l’estate torni a farci visita «ci vorrebbe un mese di giugno molto caldo e secco, in modo da ridurre l’elevata umidità attuale», continua Cabrol. Una situazione catastrofica per balneatori, albergatori e persone operanti nell’ambito del turismo.
Storicamente si ricorda il precedente del 1816, quello che fu definito “l’anno senza estate”. Allora infatti ci fu la grande eruzione del vulcano Tambora in Indonesia, che oscurò i raggi solari e rese più freddo il clima di tutto il Pianeta. Ma probabilmente non si correrà questo rischio. Ci pensa Guido Della Bruna di Meteo Svizzera a rassicurarci. Per lui l’estate 2013 ci sarà e sull’ipotesi di Cabrol su “Libera tv.ch” ribatte: «Direi che è una teoria che si potrà confutare alla fine dell’estate. Le nostre previsioni stagionali indicano una lieve possibilità che l’estate sarà leggermente più calda di quelle passate». Non ci resta che aspettare allora. Prima o poi l’estate scoppierà. In Italia per i meteorologi già dalla seconda settimana di giugno si prevedono i primi miglioramenti. Quindi niente paura. Anche perché ricordiamoci sempre che l’estate non è una stagione ma uno stato d’animo.

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