Home News Lesotho, giovani: dai tre ai quattro mesi sulle montagne, in preparazione alla circoncisione
Lesotho, giovani:  dai tre ai quattro mesi sulle montagne, in preparazione alla circoncisione

Lesotho, giovani: dai tre ai quattro mesi sulle montagne, in preparazione alla circoncisione

39
0

(di Sara Marilungo) – Nel montagnoso regno del Lesotho nell’Africa del sud, giovani uomini stanno abbandonando la scuola per sottoporsi a riti di iniziazione, in particolare la circoncisione. Il problema è aggravato dalla mancanza di una legislazione chiara che stipuli un’età minima in cui i ragazzi del Lesotho possano frequentare una scuola di iniziazione ed essere circoncisi. Di conseguenza, ragazzi di 12 anni stanno lasciando la scuola e vanno verso le montagne.
Prendiamo il caso di Mojalefa Molikoe, 16, che ha lasciato la scuola da due anni e passa i giorni a portare gli animali di famiglia a Ha Rabotsoa, 56 km da Maseru, la capitale.
Dopo essersi sottoposto al tradizionale rito di iniziazione, si considera un uomo capace di prendere decisioni e lasciare la scuola indipendentemente dai propri genitori.
Molikoe non ha rimpianti. “Le cose non andavano così bene per me a scuola, mi annoiavo”, e tuttavia Molikoe dice di essere turbato dal fatto che la sua famiglia abbia permesso che Motjope, suo fratello più piccolo di soli 12 anni, cedesse alle pressioni dei suoi coetanei e andasse alla scuola di iniziazione.

Il governo del Lesotho ha introdotto l’educazione primaria gratuita nel 2000 come strategia chiave per raggiungere l’obiettivo di educazione per tutti. Il tasso di iscrizioni è cresciuto rapidamente e l’82% dei bambini in età da scuola primaria frequentano ora la scuola, secondo l’Unicef. Tuttavia, c’è anche stato un crescente numero di ragazzi che si sono iscritti alle scuole di iniziazione di Sotho. Cominciando dal luglio, di solito passano dai tre ai quattro mesi sulle montagne, in preparazione alla circoncisione. Dopo essere ritornati, raramente continuano ad andare a scuola, in parte perché sono culturalmente visti come degli uomini, ma anche perché sono spesso in debito con le scuole di iniziazione e sono costretti a ripagarle.
La crescita delle iscrizioni alla scuola di iniziazione è coincisa con il rilascio, cinque anni fa, di una ricerca ampiamente diffusa sul fatto che gli uomini potevano ridurre considerevolmente il rischio di Hiv grazie alla circoncisione. Il Lesotho ha uno dei tassi più alti di Hiv nel mondo e diverse organizzazioni sostenute dal governo hanno cominciato ad offrire la circoncisione clinica maschile, ma molti Basotho ancora scelgono la circoncisione tradizionale.

Malefetsane Liau, presidente del Consiglio dei Guaritori Tradizionali ed uno degli erboristi più conosciuti della nazione, ha spiegato che le scuole di iniziazione non erano soltanto una misura di prevenzione contro l’Hiv, ma offrivano ai ragazzi una consapevolezza ed una comprensione della loro cultura che il sistema educativo formale non poteva offrire. “Per molto tempo, le Ong ed il Ministero della Salute e del Social Welfare hanno promosso la circoncisione senza considerare alcune profonde implicazioni culturali”, ha affermato. Tuttavia, egli ed altri erboristi tradizionali sono “totalmente contro il fatto che i bambini lascino la scuola prima di aver completato gli studi.” I bambini del Lesotho dovrebbero completare l’educazione primaria e iniziare la scuola secondaria all’età di 12 anni, ma nelle zone rurali dove i bambini  potrebbero non essere in grado di camminare per grandi distanze per raggiungere la scuola più vicina, ed i ragazzi spesso saltano un anno per aiutare le famiglie a badare al bestiame, non è raro trovare bambini di 15 o 16 anni che frequentano la scuola primaria. Gli studenti possono anche avere più di 18 anni prima di completare la scuola secondaria.

Il Dirigente dell’Educazione Primaria Thuto Nt’sekhe-Mokhehle ha affermato che il Ministero dell’Educazione e della Eormazione è consapevole del fatto che alcune scuole di iniziazione dissuadono gli studenti dal finire i propri studi, ma oltre a continuare a promuovere campagne d’informazione sull’importanza di permettere ai ragazzi di andare a scuola, “non c’è nulla che possiamo fare”. Sebbene il Consiglio dei Guaritori Tradizionali indichi un’età minima per l’iscrizione alla scuola d’iniziazione di 17 anni, l’assenza di una legge che proibisca l’iscrizione ai bambini che frequentano la scuola rende difficile impedire a ragazzi molto più giovani di frequentarla.
Phakiso Sekaleli, un insegnante della scuola primaria, quest’anno ha perso due dei suoi migliori allievi per via della scuola di iniziazione. “E’ molto triste vedere allievi così dotati lasciare la scuola quando sono sul punto di completare l’educazione primaria”, ha affermato. Senza il supporto dei genitori, gli sforzi di persuadere gli studenti a tornare a scuola sono falliti. Mentre alcuni genitori sostengono la tradizione Sotho del mandare tutti i figli maschi alla scuola di iniziazione, altri si oppongono, ma non hanno voce in capitolo.

Masello Moseme ha due figli, di 12 e 18 anni, che hanno lasciato la scuola senza il permesso dei genitori per frequentare la scuola di iniziazione a Mokema, 30 km da Maseru. “Sono profondamente ferita – ha detto . Dopo aver pagato per la scuola, hanno semplicemente deciso di lasciare tutto e fare ciò che volevano. Erano rimaste solo tre settimane prima che quello più grande facesse gli esami finali”.
La “classe” frequentata da suo figlio è una delle più grandi della zona – più di 115 iniziati – molti dei quali erano studenti nelle vicine scuole primarie e secondarie. Il Consiglio dei Guaritori Tradizionali prevede che nessuna scuola di iniziazione abbia più di 50 iniziati, ma alcune ne reclutano fino a 300, e la mancanza di regolamenti che governino come le scuole sono gestite significa che non c’è limite alle tasse che possono far pagare. Nelle aree più remote e montagnose del Lesotho, alcune scuole di iniziazione fanno pagare solo 100 maloti (14 dollari statunitensi) a persona mentre altre, in particolare quelle nelle aree pianeggianti più popolate, fanno pagare 500 maloti (71 dollari). Inoltre le famiglie devono fornire cibo a sufficienza per nutrire i figli durante il periodo trascorso in montagna, insieme a coperte e altri accessori da indossare durante la cerimonia di diploma. “Siamo orgogliosi della nostra cultura ma semplicemente non possiamo permetterci certe cose”, si è lamentato un genitore.

Se gli iniziati non sono in grado di pagare l’intera somma, i proprietari della scuola li nutriranno e vestiranno fino al diploma, ma è poi richiesto agli iniziati di lavorare per loro per un anno o più, in molti casi radunando gli animali, per ripagare il debito.
Seabata, un ex iniziato, si è lamentato che alcuni dei guaritori tradizionali che esercitavano nella scuola erano troppo “orientati al business”  ed ha dato loro la colpa. Seabata si pente di aver lasciato la scuola per la scuola di iniziazione all’età di 14 anni ed aver passato poi un anno a badare agli animali per ripagare il debito. “Ero male informato quando ci sono andato –  ha detto -. Immagina badare agli animali per un anno e non ottenere niente alla fine”.

(39)

tags:

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close